Il trucco teatrale è piuttosto diverso e più pesante del trucco di tutti i giorni. Prima di tutto è importante capire le caratteristiche e la struttura del viso, inoltre bisogna tener presente che questo trucco serve a far vedere i tratti del volto al pubblico, quindi a persone molto distanti da noi. Bisogna tenere in considerazione che il volto della persona da truccare non sarà sotto una luce naturale, ma bensì sotto riflettori, luci molto forti che rendono più visibile qualsiasi particolare e allo stesso tempo ne attenuano i colori naturali del volto. Per tutte queste ragioni la pittura del viso e del corpo è legata alle singole esigenze di ogni spettacolo, e alle caratteristiche di ogni singolo volto.
Oggi il trucco, non è soltanto un “colorare” il viso, ma fondamentalmente è la forma più avanzata di comunicazione non verbale, aiuta a scoprire le potenzialità espressive del corpo come sede dell’immaginario e come luogo primario di relazione tra sé e il mondo circostante.
L’uso degli oggetti e dei costumi è il metodo privilegiato per abbracciare un personaggio, ma a volte è necessario un tocco in più per far uscire quella particolare caratteristica, ecco perché si ricorre al mondo del colore effimero e dell’illusione pittorica, tra fantasia e realtà.
Invecchiamenti, effetti speciali, mostri, animali, fate, rimodellamenti del viso… è pura illusione, ma seduto su quelle poltrone, nella penombra della sala, saresti davvero pronto a non giurare che quello che ti mostro non sia tutto vero?!?